venerdì 22 settembre 2017

Recensione #95: Sei bellissima stasera (On Dublin Street #1) di Samantha Young

Sei bellissima stasera (On Dublin Street #1) di
Samantha Young
Titolo originale: On Dublin Street
Pubblicazione: 31 Agosto 2012
Pubblicazione italiana: 10 Settembre 2013
Prezzo cartaceo: 14.99 €
Prezzo e-book: 7.99 €
Trama: Sono trascorsi quattro anni da quando Jocelyn Butler, giovane americana, si è lasciata alle spalle un tragico passato per cominciare una nuova vita a Edimburgo, seppellendo il suo dolore, ignorando i suoi demoni, cercando insomma di dimenticare la sua vita precedente e di guardare avanti senza lasciarsi coinvolgere da alcuna relazione sentimentale. La sua esistenza solitaria procede bene fino a quando trasloca in un nuovo appartamento in Dublin Street, dove incontra Braden Carmichael. Bello, brillante e molto ricco, Braden è un uomo abituato a ottenere tutto ciò che desidera e determinato a incrinare le difese solidissime di Jocelyn.

Sapendo quanto lei sia restia a qualsiasi tipo di relazione, lui le propone un accordo che soddisferà la loro fortissima attrazione senza creare alcun legame tra loro.
Jocelyn, intrigata, accetta, ma si rende subito conto che per Braden non è abbastanza e che lui la desidera veramente, fin nel profondo dell'anima. E lei è davvero sicura di non volere qualcosa di più? Sarà capace di chiudere la porta in faccia all'amore? 

mercoledì 20 settembre 2017

Recensione #94: I disastri del cuore di Kylie Scott

I disastri del cuore di 
Kylie Scott 
Titolo originale: Heart's a Mess
Pubblicazione: 16 Ottobre 2013
Pubblicazione italiana: 21 Agosto 2017
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo cartaceo: NON DISPONIBILE 
Prezzo e-book: 099 €
Trama: Violet ha una missione: rimettere in sesto la sua vita. O almeno quello era il piano. Andare a letto con il suo nuovo capo super sexy però è decisamente un errore. E non ha intenzione di ripeterlo. Alex ha un bar e dopo un divorzio tremendo ha finalmente ripreso in mano le redini della sua libido. Non ha nessuna intenzione di lasciarsi scappare l'oggetto dei suoi desideri. Possono avere una relazione senza che influisca sul loro lavoro. Certo che possono. Perché sicuramente non le metterà le mani addosso nell'ufficio sul retro, e decisamente non si metteranno a folleggiare in magazzino...
Violet non vuole ripetere il passato, ma non è l'unica ad avere una missione.

lunedì 18 settembre 2017

It's Monday! What are you reading? #30


Buonasera lettori, e buon lunedì! 
Il mio non è iniziato nel migliore dei modi: stamattina mi sono alzata ed ho trovato i cristalli liquidi del telefono andati. Partiti. Boom. Spappolati. 
Non chiedetemi com'è successo, perché l'unica cosa che ho fatto è stata metterlo a caricare sopra il comodino. Sono arrabbiatissima, e ora mi ritrovo senza un telefono e duemila persone da avvisare shame
Però cerco di vedere il positivo, e per fortuna è toccato al telefono e non al Kindle. E devo dire la verità, è dalle otto di stamattina che sono senza telefono ed il Kindle ha presto benissimo il suo posto XD 
Bando alle ciance, oggi è iniziata un'altra settimana, e in questo post vi aggiornerò sulle mie letture!

Cosa ho appena finito di leggere?

Mi si è presa bruttissima con i romanzi M/M, soprattutto quando si tratta del rapporto Dom/Sub. Non sono mai stati il mio genere, ma devo dire che ne sto trovando alcuni niente male. Quindi, ho appena finito di leggere. Perfette imperfezioni di Cardeno C, Dark Blue di C.J. Roberts e I disastri del cuore di Kylie Scott. 



Cosa sto leggendo?

Ho iniziato proprio stamattina Gioco di ruolo di Morticia Knight e sì ahimè devo ancora finire Fai bei sogni di Gramellini!

 


Cosa leggerò in seguito?

Vorrei dedicarmi alla lettura di Dark Red e Dark Black, perché non sono ancora qualcosa non mi convince di questa serie, e voglio proprio andare avanti per vedere come si mettono le cose...




Voi cosa state leggendo di bello?
Consigli? 
Spero che il vostro lunedì sia iniziato nel migliore dei modi!
Un abbraccio. 

venerdì 15 settembre 2017

Let's talk about... #18: TV Series: Atypical, Narcos, The Bold Type, American Horror Story: Cult


Buonasera lettori!
Oggi posto sul tardi, praticamente il lavoro e lo studio mi stanno portando via tanto di quel tempo che è meglio che non vi spiego. Della serie: questa vita mi distrugge.
Ma cosa c’è di meglio di una bella puntata di una serie TV, dopo giornate che sembrano di 48 ore invece che 24?
Oggi vi voglio parlare proprio di qualche serie che ho finito poco fa e di altre che ho iniziato e che mi stanno piacendo proprio tanto!


Ho finito Atypical, serie TV originale Netflix.
Ero scettica dopo i primi due episodi, ma poi mi ha preso talmente tanto che quando sono arrivata alla fine ne volevo sempre di più. Maledetta riproduzione automatica di Netflix!
Di cosa tratta Atypical? Principalmente della vita di Sam Gardnder, un ragazzo diciottenne e autistico. Sam ha una forma leggera di autismo, è ossessionato dai pinguini e dell’Antartide. E’ un adolescente americano che frequenta il liceo, quindi ha a che fare con i bulli e con le persone che lo trovano strano. Ma davvero strano. Sam è interpretato dal fantastico Keir Gilchrist, che ho scoperto proprio grazie ad Atypical. Mi è piaciuto da morire, e voglio proprio vedere qualcos’altro con Keir.
La vita di Sam oltre a ruotare intorno ai pinguini e all’antartide, ruota intorno alla sua famiglia. Infatti ogni personaggio è ben studiato in ogni episodio. Troviamo sua madre Elsa, che si prende cura di lui dal mattino alla sera. Elsa ha dato la sua vita per Sam, è la sua mamma e la sua amica. Se Sam ha un problema, si rivolge a sua madre. Se Sam ha un dubbio, lo dice a sua madre. Se a Sam succede qualcosa di bello, la prima persona a cui vuole dirlo è sua madre. Elsa è una mamma da invidiare, perché ha lasciato tutto per prendersi cura di Sam: frequenta gruppi di supporto con genitori di ragazzi autistici, sa nei minimi dettagli ciò di cui Sam ha bisogno o no.
Ma non è così per suo padre, cioè Doug Gardner, interpretato da Rapaport. Con lo scorrere degli episodi scopriamo molte cose su Doug, e riusciamo a capire bene perché sua moglie è così attaccata a Sam.
Un personaggio che ho amato alla follia invece è Casey, la sorella maggiore di Sam. Casey frequenta lo stesso liceo del fratello, ed è una campionessa di atletica leggera. Odia gli uomini e chi si prende gioco di suo fratello, che invece lei ama da impazzire. Casey è una diciannovenne con gli attributi, e sì, mi è piaciuta da morire.  
Consigliatissimo! 8/10


Torniamo invece dai nostri adorabili Narcos!
Dopo la morte di Pablo Escobar nel finale della seconda stagione, molte cose sono state lasciate in sospeso. Ora chi si occupa della droga, a Calì?
Ad occuparsi di Cali sono i fratelli Rodriguez: Gilberto, Pacho, Fernando e Jorge. Non troviamo più il gringo americano che aveva aiutato i poliziotti a catturare Escobar, ma ad occuparsi di tutta la vicenda dei Narco sarà di nuovo l’agente Pena, QUANTOTIAMO, che dimostrerà tutta la sua intelligenza e scaltrezza nelle azioni contro i narcotrafficanti più famosi del mondo.
Ero scettica riguardo la terza stagione di Narcos. Perché andare avanti, dopo che Escobar è morto?
Eppure, quasi devo ammettere che questa stagione mi è piaciuta più delle altre. Pena è fantastico, per non parlare dei Rodriguez. Mi sono innamorata di Pacho.
Anche la terza stagione di Narcos è conclusiva, quindi non vedo l’ora di vedere cosa ci aspetterà nella quarta! 8/10


Siamo a New York City, la città delle grandi opportunità.
Qui vivono tre ragazze: Jane, Sutton e Kat.
Se siete Serie TV dipendenti avete già visto Jane in Faking It e Kat in Chasing Life. Proprio citando queste due ultime serie, sono partita con il naso storto quando ho iniziato The Bold Type, proprio perché ho abbandonato sia Faking It e sia Chasing Life a metà stagione.
Eppure, questa serie mi sta stupendo mano a mano non ho ancora finito la prima stagione.
Insomma, le tre migliori amiche lavorano per Jacqueline Carlyle, la direttrice di Scarlet, una famosissima rivista americana incentrata sulle donne.
Jane è appena entrata nella redazione di Scarlet come articolista, e così ha coronato il suo sogno ad appena vent’anni.
Kat si occupa dei social media di Scarlet, e non fa altro che stare con quel telefono in mano, twittando e postano foto su Instagram come se non ci fosse un domani.
Sutton invece lavora come segretaria, eppure anche lei vuole inseguire il suo sogno, proprio come le sue amiche, e così decide di farlo: buttarsi totalmente nel mondo della moda.
Anche in The Bold Type, sto trovando i personaggi studiati in ogni minimo particolare. In ciascun episodio scopriamo sempre di più sulle tre protagoniste, che ahimè, non fanno altro che farmi arrabbiare o emozionare.
Mi mancano soltanto tre puntate alla fine della serie TV, e vado a rilento perché non voglio finirla. Mi fa compagnia la sera, quando sono stanca e l’unica cosa che voglio fare è svagarmi, ma non spremere troppo il cervello. Consigliata anche questa! 7/10


L’horror è tornato, miei cari lettori. Insieme ad American Horror Story: Cult.
Seguo AHS da anni, e devo dire che con l’andare avanti non mi entusiasma più come una volta. Mi sono innamorata della prima e della seconda stagione, invece per quanto riguarda Coven, Freak Show, Hotel e Roanoke non mi sono piaciute per niente.
Siamo solo alla seconda puntata di Cult, e da capire c’è ben poco quando si tratta di American Horror Story.
Troviamo la nostra protagonista per eccellenza: la splendida Sarah Paulson.
La Paulson è Sally, una donna dai mille problemi. E’ ipocondriaca, ha attacchi di panico, ha paura anche ad andare al bagno da sola. E questo non va bene, quando sei la protagonista di American Horror Story.
Le vicende si svolgono al giorno d’oggi: Trump è stato appena eletto presidente, e Ally insieme a sua moglie Ivy non reagiscono poi così bene. Hanno dato tutto quello che avevano per la causa di Hillary, e vederla perdere così ad un passo dalla Casa Bianca fa cadere Ally nello sconforto più totale, ed inizia a riavere tutti i problemi elencati prima.
Troviamo invece l’amatissimo Evan Peters, che ad ogni stagione fa sempre più paura bbbbr lui è Kai, un ragazzo che vuole entrare in politica, che odia i gay e gli immigrati. Che ama e venera Donald Trump, tanto che la maggior parte delle volte si maschera.
Che dire? La paura per ora è a un livello basso, ma credo sia così perché vedo le puntate in pieno giorno, alla luce del sole. La cosa che più mi spaventa sono i pagliacci, e vedendo American Horror Story Cult capirete il perché.
Per ora non voglio dare un voto, dovrete aspettare la fine della serie sorry not sorry

Voi cosa state guardando di bello?
Io ho troppe serie in arretrato ed altre bellissime da iniziare. Devo soltanto farmi una bella tabella di marcia, che non rispetterò mai!

Buona serata!

giovedì 14 settembre 2017

Recensione #93: Teach Me di Margherita Fray

Teach Me di 
Margherita Fray 
Pubblicazione: 15 Aprile 2017
Editore: Delrai Edizioni
Prezzo cartaceo: 10.20 €
Prezzo e-book: 2.99 €
Trama: Morgan Williams non crede ai suoi occhi quando vede entrare in aula un nuovo professore di Letteratura Inglese al posto della sua adorata Mrs. Tutcher. Chi è? E perché ha osato sostituire la sua professoressa adorata? Non importa quanto lui sia sexy, bellissimo, assolutamente attraente e persino intelligente, lei non proverà mai simpatia per uno del genere, che potrebbe di certo fare il modello, ma non l'insegnante. Cameron Wilde ha gli occhi più azzurri che Morgan abbia mai visto, recita Shakespeare a memoria, lui sa scherzare con gli alunni, sa essere insolente con classe, e si rivela più capace di quanto lei si aspettasse, perché Cameron Wilde è speciale e si avvicina pericolosamente al suo uomo ideale, ma è un professore, il "suo" professore, e una ragazza all'ultimo anno di superiori non può innamorarsi di un docente. Questo non è possibile.