martedì 2 maggio 2017

Recensione #81: Potrei morire di te (Piacere russo #1) di Malia Delrai



Potrei morire di te (Piacere russo #1) di
Malia Delrai
Pubblicazione: 24 Dicembre 2014
Editore: Delrai Edizioni
Prezzo cartaceo: 8.99€
Prezzo e-book: 2.99€
Trama: Quando Selene viene venduta a un uomo bellissimo e affascinante, non può credere che sarà lui a iniziarla ai piaceri del sesso, che ancora non conosce. Roman è russo, esponente di una potente mafia del Paese, e non è un uomo come gli altri. Lei l'ha capito al primo sguardo, capace di soggiogarla e schiacciarla con la sua forza. Il fascino potente che emana da lui la fa fremere e ricercare qualcosa di diverso nella vita; l'abitudine del passato non le appartiene più, non la soddisfa. Ritrovarsi nelle spire di un traffico di prostituzione non la abbatte, Selene si rialza, e per farlo si deve fidare di lui, Roman Aleksandrovic Nevskij, un carnefice che parla la sua lingua perfettamente e i cui occhi verdi la trapassano da parte a parte per sedurla.

mercoledì 26 aprile 2017

Recensione #80: Per dieci minuti di Chiara Gamberale



Per dieci minuti di
Chiara Gamberale
Pubblicazione: 20 Novembre 2013
Editore: Feltrinelli
Prezzo cartaceo: 13.60 €
Prezzo e-book: 6.99 €
Trama: Tutto quello con cui Chiara era abituata a identificare la sua vita non esiste più. Perché, a volte, capita. Capita che il tuo compagno di sempre ti abbandoni. Che tu debba lasciare la casa in cui sei cresciuto. Che il tuo lavoro venga affidato a un altro. Che cosa si fa, allora? Rudolf Steiner non ha dubbi: si gioca. Chiara non ha niente da perdere, e ci prova. Per un mese intero, ogni giorno, per almeno dieci minuti, decide di fare una cosa nuova, mai fatta prima. Lei che è incapace anche solo di avvicinarsi ai fornelli, cucina dei pancake, cammina di spalle per la città, balla l’hip-hop, ascolta i problemi di sua madre, consegna il cellulare a uno sconosciuto. Di dieci minuti in dieci minuti, arriva così ad accogliere realtà che non avrebbe mai immaginato e che la porteranno a scelte sorprendenti. Da cui ricominciare. Con la profonda originalità che la contraddistingue, Chiara Gamberale racconta quanto il cambiamento sia spaventoso, ma necessario. E dimostra come, un minuto per volta, sia possibile tornare a vivere.

mercoledì 1 marzo 2017

Recensione #79: L'amore di Audrey (Nel cuore di New York #4) di Alessia Esse



L'amore di Audrey (Nel cuore di New York #4) di 
Alessia Esse
Pubblicazione: 11 Dicembre 2016
Editore: AUTOPUBBLICATO
Prezzo cartaceo: 12.99 €
Prezzo ebook: 1.99 €
Trama: Lei finge di essere innamorata.Lui detesta l’amore.Il loro incontro cambierà la vita di entrambi.Ma nessuno dei due lo sa.A trentatré anni, Audrey Brenner ha un lavoro soddisfacente e remunerativo, un folto gruppo di amici, e un uomo perfetto al suo fianco. Audrey e Jim fanno coppia fissa da quattordici anni, e lei non potrebbe essere più felice. 
Ma si tratta di una finzione. Audrey, infatti, non è felice come gli altri pensano, e il suo amore per Jim non è più quello di una volta. La libraia dell’East Village è decisa a superare le difficoltà della sua relazione, e sembra riuscirci, almeno fino alla sera che cambierà per sempre la sua vita. 
Matthew Lane capita per caso sul cammino di Audrey. Schietto e cinico nei confronti dell’amore, non si fa problemi a dirle quello che pensa di lei e delle sue scelte. Quando il destino giocherà con entrambi, Audrey e Matthew si ritroveranno a fare i conti con il passato, con i propri errori, e con un sentimento unico e potente che minaccia di stravolgere ancora una volta le loro esistenze.

lunedì 27 febbraio 2017

Let's talk about... #15 | And the Oscar goes to...



A N D  T H E  O S C A R  G O E S  TO...

Ho cercato di vedere tutta la diretta… Inutile dirvi che dopo la prima oretta sono crollata lentamente tra le braccia di Morfeo. Eppure, non potevo non commentare la magica serata di ieri sera.
Quindi… Iniziamo! 



Justin Timberlake apre la serata cantando Can’t stop the feeling, e mette d’accordo un po’ tutti: dalla sua fidanzata Jessica Biel sbrilluccicava tutta, a Viola Davis, Meryl Streep, Viggo Mortensen e quella fantastica carezza fatta sul viso di Ryan Gosling potevo morire.
Subito dopo entra il nostro presentatore: Jimmy Kimmel. Devo dire la verità: non è uno dei miei presentatori americani preferiti, eppure non mi è dispiaciuto più di tanto. Ovvie le frecciatine tirate al Presidente Donald Trump, ma erano già cominciate con i tweet di Kimmel, con il Presidente ovviamente taggato. Kimmel inizia con le solite battute fatte ai nominati di quest’anno, nulla di così pesante devo dire. Quello che mi ha fatta commuovere realmente è stata – però -, la standing ovation fatta a Meryl Streep, arrivata alla sua ventesima candidatura agli Oscar. 

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